Partite Iva e contabilità

PRESENTAZIONE

La spinta dell’innovazione tecnologica verso “nuovi lavori”, da una parte, e la precarizzazione dei “vecchi lavori”, dall’altra, stanno facendo emergere una platea di lavoratrici e lavoratori sempre meno garantita che la stampa nazionale ha oramai “battezzato” col nome di “Popolo delle Partite IVA”.

Sei milioni di italiani lavorano con questa etichetta che raggruppa, indistintamente, liberi professionisti e artigiani, precari e ricercatori, ambulanti e piccoli imprenditori a volte solo di se stessi.

Molto spesso la “partita iva” maschera soltanto un lavoro dipendente o l’esigenza di trovare in qualche modo una via d’accesso (o di rientro..) nel mondo del lavoro.

Da poco è stata varata una prima legge, il cosiddetto “Jobs Act del lavoro autonomo”, che cerca di dare qualche risposta ad una platea estremamente variegata e complessa di donne e uomini alle prese con le difficoltà e le problematiche fiscali e sociali generate da un “mercato del lavoro” in cui il soggetto debole, cioè il lavoratore, non ha più alcuna tutela reale.

Si tratta, appunto, di una prima incompleta risposta che scaturisce dalla benemerita volontà del Parlamento ma che non ha avuto il sostegno di una piattaforma strutturata come avviene solitamente per i lavoratori dipendenti.

Occorre, dunque, organizzarsi e dare forza e spessore alle giuste rivendicazioni di milioni di lavoratrici e lavoratori che costituiscono una componente essenziale e dinamica dell’economia italiana.

Per questo è nata l’idea di Casa del Cittadino, in collaborazione con il SINPI, il Sindacato Nazionale Partite IVA, di rappresentare le istanze di tutti quei lavoratori che, per “necessita o virtù”, rientrano nella categoria dei cosiddetti “autonomi” anche quando, magari, sono mono-committenti o semplicemente precari.

Il servizio che offriamo rappresenta anche un modo nuovo di fare sindacato perché promuove la rappresentanza dal basso e la diffusione nazionale delle proprie strutture garantendo una equilibrata presenza, al suo interno, di tutte le componenti del lavoro autonomo.

Casa del Cittadino accompagna tutto il “percorso” amministrativo, fiscale e burocratico dei propri associati attraverso apposite convenzioni comprese nel costo tessera o offerte a costi particolarmente contenuti.

In particolare il SINPI, attraverso la collaborazione con la “Casa del Cittadino”, e’ in grado di offrire ai propri iscritti – compresa nel costo tessera – l’assistenza fiscale e contabile per la presentazione dei redditi dei contribuenti nel regime dei minimi o forfettari.

I NOSTRI SERVIZI

 Sei una Partita Iva? Dedicati al tuo lavoro in tutta tranquillità, al resto PENSIAMO NOI! 

Con Casa del Cittadino tuteli i tuoi diritti e non paghi più per tenere la tua contabilità.

A partire da 190€/anno, se sei un contribuente nel “Regime dei minimi” o “Regime Forfettario”, potrai usufruire gratuitamente di un servizio di assistenza fiscale e contabile di qualità ad un prezzo vantaggioso, per la presentazione della tua dichiarazione dei redditi.

Possiamo anche assisterti nelle pratiche di avvio della tua attività, dall’apertura della P.Iva, alla registrazione INPS e INAIL, contattaci per conoscere le tariffe agevolate riservate ai nostri iscritti.

Ed in più, tariffe agevolate per il proprio nucleo familiare per l’assistenza fiscale su Modelli 730, Modello Redditi Persone Fisiche (ex Unico PF), Successioni, Imu, Tasi e tanti altri servizi. 

Per info e assistenza scrivi a partiteiva@casadelcittadino.it

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