Proroga al 9 marzo per invio comunicazioni e opposizioni sulle spese sostenute per asili nido, interventi sulle parti comuni condominiali e rimborsi sanitari

 

Per consentire l’acquisizione completa e corretta di tutte le spese sostenute dai genitori per la frequenza degli asili nido dei propri figli e i dati di eventuali rimborsi, nonché gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e riqualificazione energetica effettuati sulle parti comuni di edifici residenziali e le eventuali spese per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici finalizzati all’arredo delle stesse parti comuni, asili nido e amministratori condominiali hanno tempo fino al 9 marzo 2018. Una piccola proroga concessa dall’Agenzia delle Entrate quindi, che ha spostato in avanti di qualche giorno l’originaria scadenza prevista per il 28 febbraio 2018.

Stesso rinvio anche per la scadenza prevista per gli enti e le casse previdenziali aventi esclusivamente fini assistenziali per trasmettere le informazioni sui rimborsi delle spese sanitarie.

Il 9 marzo è la nuova scadenza anche prevista per l’opposizione dei contribuenti all’ utilizzo  delle spese sostenute nel 2017 che concorrono alla formazione della propria dichiarazione precompilata.