In breve le novità del modello 730/2017 (redditi 2016)

SCUOLA

Per le erogazioni fino a 100mila euro effettuate nel 2016 a favore di istituti appartenenti al sistema nazionale d’istruzione è riconosciuto un credito d’imposta pari al 65% delle erogazioni effettuate che sarà diviso in tre quote annuali. Il beneficio si applica a quanto versato per gli anni 2016 e 2017 e scenderà al 50% per le erogazioni effettuate nel 2018. Non è cumulabile con altre agevolazioni previste per le stesse spese.

E’ possibile la detrazione sulle spese di istruzione sostenute per la frequenza di scuole dell’infanzia, del primo ciclo di istruzione e della scuola secondaria di secondo grado del sistema nazionale di istruzione. Quest’anno cambia la spesa massima su cui si può applicare la detrazione del 19%, che in relazione alle spese sostenute nel 2016 è aumentato da 400 a 564 euro per ogni alunno o studente.

BONUS MOBILI PER LE GIOVANI COPPIE

Il bonus mobili per le giovani coppie. È riconosciuta la detrazione del 50% delle spese sostenute nel 2016, entro il limite di 16.000 euro, per l’acquisto di mobili nuovi destinati all’arredo della casa principale. La detrazione deve essere divisa in 10 rate e lo sconto annuo massimo è 800 euro. Il bonus va indicato nel rigo E58 del modello 730/2017. Possono usufruire della detrazione le sole coppie che hanno acquistato un immobile da adibire ad abitazione principale negli anni 2015 e 2016, in cui almeno uno dei due componenti è Under 35 e solo nel caso in cui siano coniugati o conviventi da almeno 3 anni. Il requisito della convivenza deve risultare nell’anno 2016 ed essere attestato dall’iscrizione dei due componenti nello stesso stato di famiglia o mediante autocertificazione. Per gli immobili acquistati nel 2016, la destinazione ad abitazione principale può avvenire entro il termine di presentazione del modello Unico Persone fisiche 2017 (dichiarazione dei redditi del 2016). La detrazione spetta per le spese sostenute dal 1 gennaio 2016 al 31 dicembre 2016 per l’acquisto di mobili nuovi destinati ad arredare l’abitazione principale della giovane coppia. Non spetta, invece, per l’acquisto di grandi elettrodomestici.

Rientrano nell’agevolazione, per esempio: letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, materassi e apparecchi di illuminazione che costituiscono un necessario completamento dell’arredo dell’immobile.

L’agevolazione non spetta per l’acquisto di porte, pavimentazioni (per esempio, il parquet), tende e tendaggi, altri complementi di arredo.

Tra le spese da portare in detrazione si possono includere quelle di trasporto e di montaggio dei beni acquistati.

Per avere la detrazione sugli acquisti di mobili occorre pagare con bonifico o carta di debito o credito. Non è consentito, invece, effettuare il pagamento con assegni bancari, contanti o altre modalità. Se il pagamento è disposto con bonifico bancario o postale, non è necessario utilizzare quello (soggetto a ritenuta) appositamente predisposto da banche e Poste italiane S.p.A. per le spese di ristrutturazione edilizia.

 Stesse modalità devono essere osservate per il pagamento delle spese di trasporto e montaggio dei beni.

Per il pagamento con carte di credito o carte di debito la data di pagamento è quella del giorno di utilizzo della carta da parte del titolare (indicata nella ricevuta telematica di avvenuta transazione) e non quella del giorno di addebito sul conto corrente.

 DETRAZIONE IVA PER ACQUISTO CASE IN CLASSE A E B DA IMPRESA COSTRUTTRICE

E’ riconosciuta, a chi nel 2016 ha acquistato dal costruttore una casa di classe energetica A o B, la detrazione del 50% dell’Iva pagata sempre nel 2016. Lo sconto fiscale va diviso in dieci anni e la cessione deve avvenire da parte di un’impresa costruttrice o ristrutturatrice. La detrazione dovrà essere indicata nel modello 730 nell’apposito rigo E59 della sezione III C del Quadro E.

 DISPOSITIVI MULTIMEDIALI PER IL CONTROLLO DA REMOTO

È prevista la detrazione al 65% per spese sostenute nel 2016 per l’acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento e/o produzione di acqua calda e/o climatizzazione dell’unità abitativa. La detrazione è senza massimale e si divide in dieci rate annuali.

CANONI DI LEASING

E’ riconosciuta la detrazione del 19% dell’importo dei canoni di leasing pagati nel 2016 per l’acquisto di unità immobiliari da destinare ad abitazione principale, ai contribuenti che, alla data di stipula del contratto avevano un reddito non superiore a 55mila euro.

VIDEOSORVEGLIANZA

È previsto un credito d’imposta per le spese sostenute nel 2016 per l’installazione di sistemi di videosorveglianza digitale o di sistemi di allarme, oltre che per le spese connesse ai contratti stipulati con istituti di vigilanza, dirette alla prevenzione di attività criminali. L’installazione deve avvenire su immobili non utilizzati nell’attività di impresa o di lavoro autonomo. mLe persone fisiche che intendono beneficiarne devono aver inviato apposita istanza all’Agenzia delle Entrate in via telematica, direttamente o tramite gli intermediari, entro il 20 marzo 2017.

DISABILI

Dal periodo d’imposta 2016, per le assicurazioni riguardanti il rischio di morte finalizzate alla tutela delle persone con disabilità grave, è elevato a 750 euro l’importo massimo dei premi per chi può avere la detrazione del 19%.

EROGAZIONI LIBERALI – BENEFICENZA

Prevista una deduzione del 20% sulle erogazioni liberali, le donazioni e gli altri atti a titolo gratuito, in tutto non superiori a 100mila euro, a favore di trust o fondi speciali che operano nel settore della beneficenza.

PREMI DI RISULTATO

Sui cosiddetti “premi di risultato” ritorna l’aliquota Iperf ridotta del 10% (invece dell’ordinaria). I premi di risultato sono dei compensi per retribuzioni premiali o per partecipazione agli utili d’impresa, percepiti dai lavoratori dipendenti assunti a tempo determinato o indeterminato.

Le condizioni per usufruire dell’agevolazione:

Redditi lordi da lavoro dipendente nel 2015 inferiori ai 50.000 euro.

L’importo dei premi soggetti a tassazione agevolata è di massimo 2 mila euro.

l limite sale a 2.500 euro nei casi in cui i lavoratori vengono coinvolti nell’organizzazione del lavoro da parte dell’impresa.

Generalmente la tassazione agevolata viene applicata direttamente dal datore di lavoro, tuttavia tramite il 730 è possibile correggere eventuali errori di applicazione, come, ad esempio, potrebbe avvenire in caso di più rapporti di lavoro in corso d’anno.

UTILIZZO CREDITO DA INTEGRATIVA A FAVORE ULTRANNUALE

Si è allungata la possibilità di presentare una dichiarazione integrativa a favore fino al 31/12 del quinto anno successivo rispetto a quella originaria (la normativa precedente dava il limite di un anno). Dal 2016 è quindi possibile indicare l’importo del maggior credito (se non già chiesto a rimborso) risultante dalla dichiarazione integrativa a favore presentata entro i nuovi termini.

Per conoscere i Documenti necessari da presentare al CAF clicca qui

Per info e assistenza scrivi a assistenzafiscale@casadelcittadino.it